mercoledì, 24 ottobre 2007, ore 10:14

Mi passi accanto come fossi invisibile… io banalmente affaccendata nel mio esser quotidiano. Ti seguo, ti rincorro forse… abbiamo molto da dirci. Di silenzi siamo state nutrite… il boccone amaro che ci ha dato la vita ci ha costrette a vivere tanto tempo come prigioniere della nostra unicità.

Ma non era quello che volevamo. Non è più quello che vogliamo. Abbiamo scelto diversamente, e invertire la rotta adesso porterebbe a riaffermare nuovamente ciò che abbiamo negato con forza, ciò che stiamo urlando con prepotenza.

Ma tu ti nascondi, complice il buio che ci avvolge… ed io mi confondo nuovamente. Ti sento ma non ti vedo. O forse vedo l’energia che sprigioni, che per qualche motivo che non capisco, mi investe, mi stordisce. “Chi c’è con te?? CHI HAI PORTATO DIETRO DI TE??

Mi afferri per un braccio, mi tiri a te con forza e mi respingi nuovamente. Vorresti delle risposte che non ti posso dare. Come vedere dietro di me? Come guardare ciò che tu riesci a vedere anche al buio? Cos’è che mi sfugge? Fermati, calmati, ASCOLTAMI!

Ti chiamo, urlo il tuo nome… e tu sei lì, che mi svegli chiedendo cosa succede.

apricotflour
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Commenti
#1   26 Ottobre 2007 - 19:12
 
vogliamo smetterla con qualcosa o qualcuno ehh? ehhh?
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categoria : storie

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